Vino santo trentino
Il mio amore per i vini puliti e complessi in questo periodo mi porta in Trentino per descrivere il Vino Santo Trentino ottenuto dalla spremitura di uve passite di Nosiola.
Il Vino Santo Trentino è un vino particolare , prodotto seguendo la tradizione che si basa sul determinante contributo dell'uva Nosiola, vitigno autoctono del Trentino, e sulle caratteristiche pedoclimatiche della Valle dei Laghi.
La zona di produzione della Nosiola che si presta all'appassimento è situata ad est del lago di Toblino tra i paesi di Padegnone a nord, Calavino ad est e Ponte Oliveti a sud ed è conosciuta come “Monti di Calavino” (Monte di Dossa, Monte alle Case, Monte di Ronch). Gli appezzamenti destinati alla produzione del Vino Santo Trentino non coprono attualmente una superficie di più di dieci ettari.
I grappoli maturi, perfettamente asciutti e sani vengono collocati sulle “arele” nella vinsantaia adibita all'appassimento.
Questo locale non presenta nessun tipo di condizionamento forzato per il controllo della temperatura e dell'umidità, ha invece molte finestre ed un orientamento nord-sud tale da favorire il passaggio dell'Ora del Garda, che col passare dei giorni favorisce il lento appassimento dei grappoli e, asciugando l'ambiente circostante, complici le temperature non più miti, favorisce l'istaurarsi della Botrytis Cinerea in forma infavata all'interno dell'acino.
La “muffa nobile”, come viene definita, agisce demolendo, metabolizzando, trasformando zuccheri ed acidi in profumi e sapori del tutto particolari.
La raccolta dell'uva Nosiola viene effettuata , dopo un breve periodo di circa quindici giorni di surmaturazione in pianta, all'inizio di ottobre e si protrae per circa venti giorni.
Il lungo appassimento si conclude in concomitanza con la Settimana Santa; si procede quindi alla spremitura con un vecchio torchio conservato con le relative gabbie di legno in Cantina, esclusivamente per la pigiatura dell'uva appassita.
La resa in mosto è sempre molto bassa, da 100 chilogrammi di uva fresca si ottengono circa 18-19 litri di mosto. La concentrazione zuccherina è quindi molto elevata, raggiunge i 350-400 grammi per litro, e l'acidità totale di 8-10 grammi per litro.
Dopo alcuni giorni dalla pigiatura il mosto viene separato dalla parte torbida decantato e travasato in piccole botti di rovere, dove inizia spontaneamente la fermentazione che, data l'elevata concentrazione degli zuccheri, procede molto lentamente e si protrae per alcuni anni.
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Una volta all'anno, durante le pause di fermentazione, vengono effettuati i travasi per separare la feccia depositata sul fondo dei caratelli. La fermentazione del Vino Santo si arresta spontaneamente quando si raggiunge il giusto equilibrio tra l'alcol e gli zuccheri residui. Questo fatto naturale contribuisce a rendere ancora più misteriosa questa perla enologica della Valle dei Laghi ricca di fascino e tradizione.
La permanenza in piccole botti è di circa sei anni e va ricordato che la funzione del legno, come si può notare alla degustazione, è puramente di maturazione e di affinamento del gusto e del bouquet. Per questo si usano solo piccole botti completamente esauste.
La produzione di questo vino è legata agli eventi climatici che contraddistinguono la vendemmia ed il lungo periodo dell'appassimento, il lavoro dell'uomo sta nel rispettare le antiche consuetudini che gli sono state tramandate.
Il vino si presenta di un bel colore giallo dorato carico, con profumi intensi e persistenti di frutta secca, miele. In bocca il vino è dolce, con una buona acidità che lo rende piacevole senza nauseare. L'abbinamento con lo Strudel è fatto per concordanza fra la dolcezza dello strudel e quella del vino. La complessità del dolce è perfettamente compensata da quella del vino.
Caratteristiche organolettiche :
Gradazione alcolica 12,5% vol.
Colore : giallo ambrato
Profumo: intenso ed ampio di passito
Sapore : piacevolmente dolce corposo, sapido, di eccezionale stoffa e di singolare struttura
Da invecchiare : Le bottiglie ritrovate casualmente dopo decenni nelle cantine della Valle dei Laghi hanno riservato ai fortunati scopritori emozioni uniche
